Open/Close Menu IO SONO LA VIA LA VERITA' E LA VITA Giov. 14:6

trasfigurazioneSONO FRA GLI ELETTI ABRAMO, MOSÈ, ELIA, DAVIDE..? REGNERANNO CON CRISTO?

Molti dicono che i servitori dell’antico patto: Abramo, Mosè, Elia, Davide… non sono eletti, cioè non avranno la natura spirituale, vivranno sulla terra come semplici uomini perfetti. Ma è cosi?

La trasfigurazione

Luca 9:27-31 (Riveduta) Or io vi dico in verità che alcuni di coloro che son qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbiano veduto il regno di Dio. Or avvenne CHE CIRCA OTTO GIORNI DOPO QUESTI RAGIONAMENTI, Gesù prese seco Pietro, Giovanni e Giacomo, e salì sul monte per pregare.  E mentre pregava, l’aspetto del suo volto fu mutato, e la sua veste divenne candida sfolgorante.  Ed ecco, due uomini conversavano con lui; ed erano Mosè ed Elia, i quali, appariti in gloria, parlavano della dipartita ch’egli stava per compiere in Gerusalemme.

 

ANALIZZIAMO LE PAROLE DEL MAESTRO

IL MAESTRO DICE:  che alcuni di coloro che son qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbiano veduto il regno di Dio… Cioè  Pietro, Giovanni, Giacomo non sarebbero morti  finché  veduto il regno di Dio … domandiamoci  Pietro, Giovanni, Giacomo sono ancora vivi, visto che non hanno visto ancora il regno di Dio… DIRETE VOI CERTO CHE SONO MORTI! ESATTO  SONO MORTI!

La traduzione di Matteo 16:28 (Riveduta) DICE: …finché non abbiano visto il Figliuol dell’uomo venire nel suo regno… MENTRE Luca 9:27 (Riveduta) DICE:  finché non abbiano veduto il regno di Dio… Vediamo qui che Matteo ci da un particolare, in più  cioè che questi uomini: Pietro, Giovanni, Giacomo NON SAREBBERO MORTI, FINCHÉ  NON AVESSERO VISTO VENIRE  YAHSHUA,  NEL SUO REGNO, cioè al suo secondo ritorno qui sulla terra alla instaurazione del Regno Messianico qui sulla terra.

Dunque qui Yahshua stava parlando del suo ritorno, della instaurazione del suo Regno, qui sulla terra, pero  Mosè ed Elia sono stati visti solo, otto giorni dopo… qui nasce un grande problema che ci fanno, questi due uomini  Mosè ed Elia uomini, che non dovrebbero stare li, ed in più Luca dice: … i quali, apparsi in gloria…  in gloria con il Messia Yahshùa d’israele…  otto giorni dopo, i conti non tornano ci sfugge, qualcosa? Direte voi non può essere ancora non c’è il Regno Messianico sulla terra! CERTO ancora non c’è nessun Regno Messianico sulla terra! Allora Mosè ed Elia, non erano li fisicamente, CERTO che non erano li fisicamente! Infatti questa è una visione del futuro, che ancora non si deve adempiere, infatti Matteo ci dice proprio questo, cioè che era una visione leggiamolo Matteo 17:9 (Riveduta) Poi, mentre scendevano dal monte, Gesù diede loro quest’ordine: NON PARLATE DI QUESTA VISIONE ad alcuno, finché il Figliuol dell’uomo sia risuscitato dai morti.

3) IL MAESTRO DICE: …Non parlate di questa visione… Si, questa è stata una visione del futuro! Infatti tutti i profeti vedevano il futuro tramite visione come per esempio il profeta Ezechiele leggiamolo  Ezechiele 11:24 (Riveduta) E lo spirito mi trasse in alto, e mi menò in Caldea presso quelli ch’erano in cattività, in visione, mediante lo spirito di Dio; e la visione che avevo avuta scomparve d’innanzi a me…

Qui in questa profezia di Ezechiele notiamo, che dice il profeta  …e la visione che avevo avuta scomparve d’innanzi a me… Cioè la visione scompare improvvisamente come una proiezione cinematografica; lo stesso processo di visione hanno avuto  Pietro, Giovanni, Giacomo,  quando Yahshua fu trasfigurato videro come in uno schermo il futuro,  cioè hanno visto Yahshùa venire, nel suo  Regno Messianico; proprio, come Yahshùa gli aveva detto otto giorni prima… Rileggiamo Matteo 16:28 (Riveduta) In verità io vi dico che alcuni di coloro che son qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbiano visto il Figliuol dell’uomo venire nel suo regno.

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera:

Nella religione, per visione si intende una comprensione immediata, chiara, diretta e sentita come indubitabile della presenza di Dio o di un fenomeno soprannaturale. Di solito, la visione è connessa ad una comunicazione divina diretta alla persona che l’ha sperimentata. Fenomeni di visione sono presenti nelle principali religioni.

Il termine visione (vision) è utilizzato nella gestione strategica per indicare la proiezione di uno scenario futuro che rispecchia gli ideali, i valori e le aspirazioni di chi fissa gli obiettivi (goal-setter) e incentiva all’azione. Con il termine Vision si intende l’insieme degli obiettivi di lungo periodo che il Top Management vuole definire per la propria azienda, comprendere anche la visione generale del mercato e l’interpretazione di lungo periodo del ruolo dell’azienda nel contesto economico e sociale.

Yahshùa ha detto in Matteo 8:11 (Nuova Riveduta) E io vi dico che molti verranno da Oriente e da Occidente e si metteranno a tavola con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli.

COSA ASPETTAVANO ABRAMO,  ISACCO, GIACOBBE MOSÈ, ELIA, DAVIDE?

Ebrei 11:8-10 (Riveduta) Per fede Abramo, essendo chiamato, ubbidì, per andarsene in un luogo ch’egli aveva da ricevere in eredità; e partì senza sapere dove andava. Per fede soggiornò nella terra promessa, come in terra straniera, abitando in tende con Isacco e Giacobbe, eredi con lui della stessa promessa, perché aspettava la città che ha i veri fondamenti e il cui architetto e costruttore è Dio.

Qui vediamo che Abramo aspettava la città che ha i veri fondamenti e il cui architetto e costruttore è Yahweh… Quale città, aspettava, la Gerusalemme attuale, forse architetto e costruttore è Yahweh della capitale d’Israele… direte voi certamente, che non né ha progettato né ha costruito Yahweh la Gerusalemme attuale…

Ebrei 11:13-16 (Riveduta) In fede moriron0 tutti costoro, senza avere ricevuto le cose promesse, ma avendole vedute e salutate da lontano, e avendo confessato CHE ERANO FORESTIERI E PELLEGRINI SULLA TERRA. Poiché quelli che dicon tali cose dimostrano che cercano una patria. E se pur si ricordavano di quella ond’erano usciti, certo avean tempo di ritornarvi. MA ORA NE DESIDERANO UNA MIGLIORE, CIOÈ UNA CELESTE; perciò Iddio non si vergogna d’esser chiamato il loro Dio, POICHÉ HA PREPARATO LORO UNA CITTÀ.

NOTIAMO:

Che sono morti:  …senza aver ricevuto le cose promesse…

Che si sentivano: …FORESTIERI E PELLEGRINI SULLA TERRA…

Che loro cercavano: …quelli che dicon tali cose dimostrano che cercano una patria…

Che desideravano: …MA ORA NE DESIDERANO UNA MIGLIORE, CIOÈ UNA CELESTE.

Che Yahweh: …HA PREPARATO LORO UNA CITTÀ…

Yahshua ha detto agli scribi e farisei, che  Abramo aveva visto il suo giorno; leggiamolo in Giovanni 8:56-57 (Nuova Riveduta) …Abraamo, vostro padre, ha gioito nell’attesa di vedere il mio giorno; e l’ha visto, e se n’è rallegrato». I Giudei gli dissero: «Tu non hai ancora cinquant’anni e hai visto Abraamo?»

DIRETE VOI COME E’ POSSIBILE CHE ABRAAMO HA VISTO, IL SUO GIORNO SE ERA MORTO, DA CIRCA 3000 ANNI…

Allora come l’ha visto, nella stessa maniera di  Pietro, Giovanni, Giacomo in una visione..?

APRIAMO UNA PICCOLA PARENTESI: (I Giudei dissero: tu non hai ancora cinquant’anni e hai visto  Abraamo?… pero Yahshùa gli ha detto che Abraamo, ha visto il suo giorno, no che Yahshùa ha visto Abraamo… vedete come gli uomini capiscono quello che vogliono capire… comunque questo non è il tema)  PARENTESI CHIUSA.

Galati 4:22-31 (Nuova Riveduta) Infatti sta scritto che Abraamo ebbe due figli: uno dalla schiava e uno dalla donna libera;  MA QUELLO DELLA SCHIAVA NACQUE SECONDO LA CARNE, MENTRE QUELLO DELLA LIBERA NACQUE IN VIRTÙ DELLA PROMESSA.  Queste cose hanno un senso allegorico; POICHÉ QUESTE DONNE SONO DUE PATTI; uno, del monte Sinai, genera per la schiavitù, ed è Agar.  Infatti Agar è il monte Sinai in Arabia e corrisponde alla Gerusalemme del tempo presente, che è schiava con i suoi figli. MA LA GERUSALEMME DI LASSÙ È LIBERA, ED È NOSTRA MADRE. Infatti sta scritto: «Rallègrati, sterile, che non partorivi! Prorompi in grida, tu che non avevi provato le doglie del parto! Poiché i figli dell’abbandonata saranno più numerosi di quelli di colei che aveva marito». Ora, fratelli, come Isacco, voi siete figli della promessa.  E come allora colui che era nato secondo la carne perseguitava quello che era nato secondo lo Spirito, così succede anche ora. Ma che dice la Scrittura? «Caccia via la schiava e suo figlio; perché il figlio della schiava non sarà erede con il figlio della donna libera». Perciò, fratelli, noi non siamo figli della schiava, ma della donna libera.

Romani 4:16 (Riveduta) Perciò l’eredità è per fede, affinché sia per grazia; onde la promessa sia sicura per tutta la progenie; non soltanto per quella che è sotto la legge, ma anche per quella che ha la fede d’Abramo, il quale è padre di noi tutti.

Galati 3:29 (Riveduta) E se siete di Cristo, siete dunque progenie d’Abramo; eredi, secondo la promessa.

NOTIAMO:

Che abbiamo Abramo come padre della fede…

Che se siamo del Messia (Cristo)… siamo  anche progenie d’Abramo… 

Che siamo eredi, secondo la promessa…

Rileggiamo cosa ha detto Yahshua in Matteo 8:11 (Nuova Riveduta) E io vi dico che molti verranno da Oriente e da Occidente e si metteranno a tavola con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli.

NOTIAMO:

Che non dice:  che Abramo, Isacco e Giacobbe, si metteranno a tavola con i “GENTILI (NOI)” nel regno dei cieli..

Ma dice: …molti verranno da Oriente e da Occidente “GENTILI (NOI)”  e si metteranno a tavola con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli.

C’è una testimonianza diretta del Messia Yahshùa che ci dice che Davide RE d’Israele conosceva il Messia, sapeva della sua esistenza, della sua venuta leggiamolo in Matteo 22:41-46 (Nuova Riveduta) Essendo i farisei riuniti, Gesù li interrogò, dicendo: «CHE COSA PENSATE DEL CRISTO? DI CHI È FIGLIO?» Essi gli risposero: «Di Davide». Ed egli a loro: «Come mai dunque Davide, ispirato dallo Spirito, lo chiama Signore, dicendo: “IL SIGNORE HA DETTO AL MIO SIGNORE: ‘Siedi alla mia destra finché io abbia messo i tuoi nemici sotto i tuoi piedi’”?  SE DUNQUE DAVIDE LO CHIAMA SIGNORE, COME PUÒ ESSERE SUO FIGLIO?»  E NESSUNO POTEVA REPLICARGLI PAROLA; DA QUEL GIORNO NESSUNO ARDÌ PIÙ INTERROGARLO.

Pensiamo che sia abbastanza chiaro che Abramo, Isacco e Giacobbe, Mosè, Elia, Davide SONO ELETTI, come noi, anzi sono loro, che portano noi, la radice sono loro.

VI LASCIAMO UNA LETTURA DI RIFLESSIONE INTEGRALE E SENZA COMMENTO.

YAHWEH NON HA RINNEGATO IL SUO POPOLO ISRAELE

Romani 11:1-24 (Nuova Riveduta) Dico dunque: DIO HA FORSE RIPUDIATO IL SUO POPOLO? NO DI CERTO! PERCHÉ ANCH’IO SONO ISRAELITA, DELLA DISCENDENZA DI ABRAAMO, DELLA TRIBÙ DI BENIAMINO. Dio non ha ripudiato il suo popolo, che ha preconosciuto. Non sapete ciò che la Scrittura dice a proposito di Elia? Come si rivolse a Dio contro Israele, dicendo:  «Signore, hanno ucciso i tuoi profeti, hanno demolito i tuoi altari, io sono rimasto solo e vogliono la mia vita»?  MA CHE COSA GLI RISPOSE LA VOCE DIVINA? «Mi sono riservato settemila uomini che non hanno piegato il ginocchio davanti a Baal». COSÌ ANCHE AL PRESENTE, C’È UN RESIDUO ELETTO PER GRAZIA.  Ma se è per grazia, non è più per opere; altrimenti, la grazia non è più grazia. Che dunque? QUELLO CHE ISRAELE CERCA, NON LO HA OTTENUTO; MENTRE LO HANNO OTTENUTO GLI ELETTI; e gli altri sono stati induriti,  com’è scritto: «Dio ha dato loro uno spirito di torpore, occhi per non vedere e orecchie per non udire, fino a questo giorno». E Davide dice: «La loro mensa sia per loro una trappola, una rete, un inciampo e una retribuzione. Siano gli occhi loro oscurati perché non vedano e rendi curva la loro schiena per sempre».

AVVERTIMENTO RIVOLTO AI CREDENTI STRANIERI

Ora io dico: sono forse inciampati perché cadessero? NO DI CERTO! MA A CAUSA DELLA LORO CADUTA LA SALVEZZA È GIUNTA AGLI STRANIERI PER PROVOCARE LA LORO GELOSIA. Ora, se la loro caduta è una ricchezza per il mondo e la loro diminuzione è una ricchezza per gli stranieri, QUANTO PIÙ LO SARÀ LA LORO PIENA PARTECIPAZIONE!  Parlo a voi, stranieri; in quanto sono apostolo degli stranieri faccio onore al mio ministero, sperando in qualche maniera di provocare la gelosia di quelli del mio sangue, e di salvarne alcuni. Infatti, se il loro ripudio è stato la riconciliazione del mondo, che sarà la loro riammissione, se non un rivivere dai morti? SE LA PRIMIZIA È SANTA, ANCHE LA MASSA È SANTA; SE LA RADICE È SANTA, ANCHE I RAMI SONO SANTI.  SE ALCUNI RAMI SONO STATI TRONCATI, MENTRE TU, CHE SEI OLIVO SELVATICO, SEI STATO INNESTATO AL LORO POSTO E SEI DIVENTATO PARTECIPE DELLA RADICE E DELLA LINFA DELL’OLIVO,  NON INSUPERBIRTI CONTRO I RAMI; MA, SE T’INSUPERBISCI, SAPPI CHE NON SEI TU CHE PORTI LA RADICE, MA È LA RADICE CHE PORTA TE. ALLORA TU DIRAI: «SONO STATI TRONCATI I RAMI PERCHÉ FOSSI INNESTATO IO». Bene: essi sono stati troncati per la loro incredulità E TU RIMANI STABILE PER LA FEDE; NON INSUPERBIRTI, MA TEMI. PERCHÉ SE DIO NON HA RISPARMIATO I RAMI NATURALI, NON RISPARMIERÀ NEPPURE TE.  Considera dunque la bontà e la severità di Dio: la severità verso quelli che sono caduti; MA VERSO DI TE LA BONTÀ DI DIO, PURCHÉ TU PERSEVERI NELLA SUA BONTÀ; ALTRIMENTI, ANCHE TU SARAI RECISO. Allo stesso modo anche quelli, se non perseverano nella loro incredulità, saranno innestati; perché Dio ha la potenza di innestarli di nuovo.  INFATTI SE TU SEI STATO TAGLIATO DALL’OLIVO SELVATICO PER NATURA E SEI STATO CONTRO NATURA INNESTATO NELL’OLIVO DOMESTICO, QUANTO PIÙ ESSI, CHE SONO I RAMI NATURALI, SARANNO INNESTATI NEL LORO PROPRIO OLIVO.

2Corinzi 3:14-17 (Nuova Riveduta) Ma le loro menti furono rese ottuse; infatti, sino al giorno d’oggi, quando leggono l’antico patto, lo stesso velo rimane, senza essere rimosso, PERCHÉ È IN CRISTO CHE ESSO È ABOLITO. MA FINO A OGGI, QUANDO SI LEGGE MOSÈ, UN VELO RIMANE STESO SUL LORO CUORE; PERÒ QUANDO SI SARANNO CONVERTITI AL SIGNORE, IL VELO SARÀ RIMOSSO.

FRATELLI E SORELLE, PIÙ CHIARO DI COSI?

Quando l’elezione (chiamata) dei Gentili sarà completa, Yahweh chiuderà la chiamata ai Gentili e la riaprirà al popolo d’Israele, da cui sceglierà un ultimo residuo eletto, e molti Israeliti si convertiranno a Yahshùa il MESSIA.

Zaccaria 12:10-14 (Nuova Riveduta) «…SPANDERÒ SULLA CASA DI DAVIDE E SUGLI ABITANTI DI GERUSALEMME LO SPIRITO DI GRAZIA E DI SUPPLICAZIONE; ESSI GUARDERANNO A ME, A COLUI CHE ESSI HANNO TRAFITTO, E NE FARANNO CORDOGLIO COME SI FA CORDOGLIO PER UN FIGLIO UNICO, E LO PIANGERANNO AMARAMENTE COME SI PIANGE AMARAMENTE UN PRIMOGENITO. In quel giorno ci sarà un gran lutto in Gerusalemme, pari al lutto di Adadrimmon nella valle di Meghiddo.  

Il paese farà cordoglio, ogni famiglia per proprio conto;

la famiglia della casa di Davide da una parte, e le loro mogli da un’altra parte;

la famiglia della casa di Natan da una parte, e le loro mogli da un’altra parte;

la famiglia della casa di Levi da una parte, e le loro mogli da un’altra parte;

la famiglia dei Simeiti da una parte, e le loro mogli da un’altra parte;

ogni famiglia rimasta, da una parte, e le mogli dall’altra.

GIUNTI A QUESTO, PUNTO DOVREBBE, ESSERE CHIARO CHE ANCHE I 144.000 SONO  ELETTI ISRAELITI NATURALI PROPRIO COME DICE LA STESSA BIBBIA;  VI LASCIAMO DI NUOVO UNA LETTURA DI RIFLESSIONE INTEGRALE E SENZA COMMENTO.

Apocalisse 14:1-5 (Nuova Riveduta) “POI GUARDAI E VIDI L’AGNELLO CHE STAVA IN PIEDI SUL MONTE SION E CON LUI ERANO CENTOQUARANTAQUATTROMILA  PERSONE CHE AVEVANO IL SUO NOME E IL NOME DI SUO PADRE SCRITTO SULLA FRONTE.  Udii una voce dal cielo simile a un fragore di grandi acque e al rumore di un forte tuono; e la voce che udii era come il suono prodotto da arpisti che suonano le loro arpe.   Essi cantavano un cantico nuovo davanti al trono, davanti alle quattro creature viventi e agli anziani. Nessuno poteva imparare il cantico se non i CENTOQUARANTAQUATTROMILA, CHE SONO STATI RISCATTATI DALLA TERRA. Essi sono quelli che non si sono contaminati con donne, poiché sono vergini. Essi sono quelli che seguono l’Agnello dovunque vada. Essi sono stati riscattati tra gli uomini per esser primizie a Dio e all’Agnello.  Nella bocca loro non è stata trovata menzogna: sono irreprensibili.

Apocalisse 7:1-10 (Nuova Riveduta) Dopo questo, vidi quattro angeli che stavano in piedi ai quattro angoli della terra, e trattenevano i quattro venti della terra perché non soffiassero sulla terra, né sopra il mare, né sugli alberi. Poi vidi un altro angelo che saliva dal sol levante, il quale aveva il sigillo del Dio vivente; e gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso di danneggiare la terra e il mare, dicendo: «Non danneggiate la terra, né il mare, né gli alberi, finché non abbiamo segnato sulla fronte, con il sigillo, i servi del nostro Dio».  E udii IL NUMERO DI COLORO CHE FURONO SEGNATI CON IL SIGILLO: CENTOQUARANTAQUATTROMILA SEGNATI DI TUTTE LE TRIBÙ DEI FIGLI D’ISRAELE:

della tribù di Giuda dodicimila segnati;  della tribù di Ruben dodicimila;

della tribù di Gad dodicimila;  della tribù di Aser dodicimila;

della tribù di Neftali dodicimila; della tribù di Manasse dodicimila;

della tribù di Simeone dodicimila; della tribù di Levi dodicimila;

della tribù di Issacar dodicimila; della tribù di Zabulon dodicimila;

della tribù di Giuseppe dodicimila; della tribù di Beniamino dodicimila segnati.

 

A voi stessi, la conclusione Shalom!

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