Che cos’è l’ekklesia?

Il significato originario del termine ‘Chiesa’ (ekklesia) non è come molti pensano legato a un ‘edificio o luogo di culto’, bensì ad una Assemblea di persone che condivide in Agàpe l’amicizia e l’amore basato sulle leggi della moralità universale, proprio come facevano i Discepoli del primo secolo.

I discepoli del primo secolo erano un ekklesia infatti si riunivano all’aperto o nelle case.

Benchè la maggior parte dei credenti di cui narrano le Scritture appartenessero alla discendenza Giudaica, i Discepoli non appartenevano ad alcuna religione. Lo stesso Messiah, in tutta la sua vita, non istituì denominazioni o correnti di pensiero ma concentrò il messaggio che portava nel nome del Padre su di una fede pura e sincera, libera da formalismi religiosi che la classe dei farisei voleva invece imporre sui credenti.

Il termine deriva alla lingua italiana dal latino ecclesĭa, che a sua volta origina dal greco classico ἐκκλησία (ekklēsía). In greco, per ecclesia si intendeva un’assemblea politica, militare o civile, mentre l’aggettivo ἔκκλητος indicava colui che era scelto per giudicare in appello e nell’Oreste di Euripide è usata l’espressione ἔκκλητος ὄχλος (ékklētos òchlos) con il senso di “assemblea particolare”. A monte sta il verbo ἐκκαλέω, che significa “io chiamo”, “mando a chiamare”, “faccio appello a”.

Ekklesia nasce quindi come un’assemblea, un’adunanza, una comunione intima e sociale di persone che condividono e vivono uno stesso credo, prima e aldilà dei formalismi, delle gerarchie, costituendo il cuore pulsante, la parte viva di questa unione.

Ricordiamo le parole del nostro Signore Yahshua: “Poiché dove due o tre persone sono radunate nel mio nome, io sono là in mezzo a loro” Matteo 18:20