Open/Close Menu IO SONO LA VIA LA VERITA' E LA VITA Giov. 14:6

offerta-o-decimaEsponiamo semplicemente la definizione della decima, come termine odierno. Secondo quanto si apprende  la decima è dare il 10% del nostro salario (prima o dopo le tasse – diverse opinioni) alla chiesa a cui si appartiene (la chiesa che probabilmente frequentate ogni domenica). Questo denaro è usato per sostenere le spese della chiesa (affitto, pagamenti, salario per il personale, missioni, ecc.). Per molte persone non decimare è considerato un peccato.

I fautori della decima cercano di provare che la decima era stata richiesta da Dio molto prima di aver dato la legge a Mosè. Consideriamo alcuni testi biblici da essi preferiti.

GENESI 14

Allora Melchisedek, re di Salem, portò pane e vino. Egli era Sacerdote del Dio Altissimo. E benedisse Abramo, dicendo: Benedetto sia Abramo dal Dio Altissimo, padrone die cieli e della terra!
E benedetto sia il Dio Altissimo, che ti ha dato nelle mani i tuoi nemici! E Abramo gli diede la decima di ogni cosa (Ge. 14:18-20).
Vedete, essi dicono, la decima era una pratica necessaria fin dai giorni di Abramo.
Leggete però il contesto che, in questo caso, è l`intero capitolo.
La prima cosa che vi trovate è che tutto ciò qui è in questione, non apparteneva ad Abrahamo. Era propietà d`altra gente, incluso il nipote di Abrahamo, Lot, che era stato catturato dagli armati di diversi re. Abrahamo ed un piccolo gruppo di suoi servitori, erano andati in battaglia contro queste armate e contro ogni ragionevole aspettativa, aveva riportato la vittoria. Melchisedek aveva riconosciuto che era stato Dio a concedere ad Abrahamo la sua miracolosa vittoria (v.20).
Notate l`affermazione di Abrahamo nei versi 22-24.
Egli non possedeva alcuna delle propietà in questione prima della battaglia e, sebbene avesse diritto, come vincitore, del bottino, egli rifiuta di impossessarsene: „ non avrei preso niente di ciò che ti appartiene, neppure un filo o un legaccio die calzari, perchè tu non abbia a che dire: „ Io ho arricchito Abrahamo“.
Abrahamo, quindi, dà via il 10% di ciò che apparteneva ad altri, come atto di riconoscenza verso Dio in favore di alcune persone che erano state miracolosamente salvate da una vita di schiavitù.
Questo fu un evento unico nel suo genere. Non aveva nulla a che fare con la dottrina che sia necessario dare il 10% del propio stipendio mensile netto ad un gruppo di leader religiosi professionali.

PORTATE LE DECIME

Molte volte si sente la gente citare Malachia 3:8-12 che dice:

Un uomo deruberà DIO? Eppure voi mi derubate e poi dite: “In che cosa ti abbiamo derubato?”. Nelle decime e nelle offerte. Voi siete colpiti di maledizione, perché mi derubate, sì, tutta quanta la nazione. Portate tutte le decime alla casa del tesoro, perché vi sia cibo nella mia casa, e poi mettetemi alla prova in questo», dice l’Eterno degli eserciti, «se io non vi aprirò le cateratte del cielo e non riverserò su di voi tanta benedizione, che non avrete spazio sufficiente ove riporla.  Inoltre sgriderò per voi il divoratore, perché non distrugga più il frutto del vostro suolo, e la vostra vite non mancherà di portar frutto per voi nella campagna», dice l’Eterno degli eserciti.  «Tutte le nazioni vi proclameranno beati, perché sarete un paese di delizie», dice l’Eterno degli eserciti. (nuova Diodati)

Molti usano questi versetti dicendo che se la gente non porta “le decime e le primizie” alla casa di Dio (in altre parole la chiesa che frequenti ogni Domenica) è un peccato e frena la gente dalle loro “benedizioni”. Se però guardiamo meglio ciò che dice questo versetto, troveremo qualcosa di molto interessante. Ricordate che nell`Antico Testamento erano dovute quattro tipi di decime.

A quale di esse questo versetto si riferisce?
Un sacerdote, discendente di Aronne, sarà con i Leviti quando i Leviti preleveranno le decime; e i Leviti porteranno la decima della decima alla casa del nostro Dio nelle camere della tesoreria (Ne. 10:38).
Di quale delle tre decime sta parlendo Malachia?
Si tratta della decima pagabile dai Leviti, non delle decime pagate dal popolo. Malachia qui non sta rimproverando il popolo, ma sta rimproverando i Leviti.
Quando i moderni fautori delle decime usano questo versetto per esortare il popolo a pagare le decime, in realtà essi parlano a sè stessi.

Il Vecchio Testamento è meraviglioso e fa’ parte delle Sante Scritture che Dio ha inspirato. Come Paolo dice in Romani 15:3-4

poiché anche Cristo non ha compiaciuto a se stesso, ma come sta scritto: «Gli oltraggi di coloro che ti oltraggiano sono caduti su di me». Infatti tutte le cose che furono scritte in passato furono scritte per nostro ammaestramento, affinché mediante la perseveranza e la consolazione delle Scritture noi riteniamo la speranza.

Decimare è una parola che è stata spesso usata nei libri della legge come il libro dei Levitici, Numeri e Deuteronomio. Qui ci sono alcune referenze:

Levitico 27:30-34

Ogni decima della terra, sia dei prodotti del suolo che dei frutti degli alberi, appartiene all’Eterno; è cosa consacrata all’Eterno.  Se uno vuole riscattare una parte della sua decima, vi aggiungerà il quinto.  E per la decima della mandria e del gregge, il decimo capo di tutto ciò che passa sotto la verga sarà consacrato all’Eterno.  Non farà distinzione fra buono e cattivo, né farà scambi; e se scambia uno con un altro, ambedue saranno cosa sacra; non si potranno riscattare».  Questi sono i comandamenti che l’Eterno diede a Mosè per i figli d’Israele sul monte Sinai.

Questi altri passaggi riguardo la decima:

Numeri 18:20-32

L’Eterno disse ancora ad Aaronne: «Tu non avrai alcuna eredità nel loro paese e non ci sarà parte per te in mezzo a loro; io sono la tua parte e la tua eredità in mezzo ai figli d’Israele. Ecco, ai figli di Levi io do come eredità tutte le decime in Israele in cambio del servizio che svolgono, il servizio della tenda di convegno.  E i figli d’Israele non si avvicineranno più alla tenda di convegno, altrimenti si caricherebbero di un peccato e morirebbero.  Ma il servizio della tenda di convegno lo faranno soltanto i Leviti; ed essi porteranno il peso delle proprie iniquità; sarà uno statuto perpetuo per tutte le vostre generazioni; e non avranno alcuna eredità tra i figli d’Israele;  poiché io do come eredità ai Leviti le decime che i figli d’Israele presenteranno all’Eterno come offerta elevata; per questo ho detto loro: “Non avranno alcuna eredità tra i figli d’Israele“».  L’Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo:  «Parla ai Leviti e di’ loro: Quando prenderete dai figli d’Israele le decime che io vi do da parte loro come vostra eredità, ne farete un’offerta elevata all’Eterno, una decima della decima;  e la vostra offerta elevata vi sarà contata come il grano che viene dall’aia e come la pienezza dello strettoio. 28 Così anche voi farete un’offerta elevata all’Eterno da tutte le decime che riceverete dai figli d’Israele, e di quelle darete l’offerta elevata dell’Eterno al sacerdote Aaronne.  Da tutte le cose a voi donate ogni offerta elevata che spetta all’Eterno, di tutto il meglio di esse offrirete la parte consacrata. 30 Perciò dirai loro: “Quando avete offerto il meglio, quel che rimane sarà contato ai Leviti come il prodotto dell’aia e come il prodotto dello strettoio.  Lo potrete mangiare in qualunque luogo, voi e le vostre famiglie, perché è il vostro salario in cambio del vostro servizio nella tenda di convegno.  Così non sarete colpevoli di alcun peccato, perché ne avete offerto il meglio; ma non profanerete le cose sante dei figli d’Israele, altrimenti morirete”».

Il passaggio di Levitico letto precedentemente tratta con i comandamenti ai figli d’Israele di decimare. Dove queste decime dovrebbero andare e per quale scopo? La risposta ci è data dal soprastante passaggio di Numeri nel verso 21:

“Ecco, ai figli di Levi io do come eredità tutte le decime in Israele in cambio del servizio che svolgono, il servizio della tenda di convegno.”

La decima andava ai figli di Levi, i Leviti, che decidevano il prete per la tribù d’Israele, il dodicesimo di esso. Essa era la loro ricompensa per il servizio nella tenda del convegno e dopo del tempio. Numeri 18:31 dice chiaramente “perché è il vostro salario in cambio del vostro servizio nella tenda del convegno.” Esso era considerato da loro come “quel che rimane sarà calcolato come il provento dell’aia e come il provento del torchio” (Numeri 18:30). In fatti i Leviti dovevano dare la loro decima da esso. Questo era stato dato ad Aronne e doveva essere l’offerta prelevata al Signore. Molti prendono questo passaggio e erroneamente lo applicano nel periodo del Nuovo Testamento, nei nostri tempi, dicendo che dovremmo continuare a dare la decima per pagare il salario dei preti, pastori ed il clero in generale.

Ma questo punto di vista non può essere applicato nel Nuovo Testamento poiché non ci sono classi speciali di clero preti o altro. Come Pietro e Giovanni ci dicono, i credenti nel Signore Yahshua:

1 Pietro 2:5

“anche voi venite impiegati come pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale, per un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, per mezzo di Gesù Cristo.”

1 Pietro 2:9

“Ma voi siete la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa, il popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere meravigliose di lui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce;”

Rivelazione 1:5-6

“e da Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dei morti e il principe dei re della terra, che ha fatto di noi un regno di sacerdoti per il suo Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen.”

Ed anche come Yahshua disse quando parlò ai suoi discepoli:

Matteo 23: 8-12

“Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate nessuno “padre” sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo. E non fatevi chiamare “maestri”, perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo. Il più grande tra voi sia vostro servo; chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato.”

Questi passaggi non si riferiscono ad una classe speciale di gente ma a tutti i credenti. Tutti i credenti sono stati fatti sacerdoti dal Signore Gesù Cristo al Suo Dio e Padre. Ciò vuol dire che non dovremmo finanziare i credenti che viaggiano di città in città per stabilire nuove chiese e servendo il Signore come missionari? Non spetta a noi stabilire se giusto o meno questo, noi ci atteniamo alla Bibbia. Quello che diciamo è che il supporto e i doni nel Nuovo Testamento non sono più regolati dalla legge della decima. Invece ci sono nuovi principi al posto loro nel Nuovo Testamento, i doni ed il dare che noi vedremo nell’andare avanti in questo studio. Questa parte dello studio è focalizzata su quello che la Bibbia NON ci dice riguardo il dare – anche se la gente dice il contrario. Nell’andare avanti, ci concentreremo su ciò che la Bibbia afferma.

Ritornando alla decima; il soprastante era – la decima dei Leviti – la sola decima? Sembra che non era così, come in Deuteronomio 14: 22-29 vediamo di nuovo che la decima è menzionata ma in un altro contesto e sembra anche per un altro scopo. Come leggiamo in questo passaggio, ogni anno gli Israeliti dovevano prendere “la decima del tuo frumento, del tuo mosto, del tuo olio e i primi parti del tuo bestiame grosso e minuto” (Deuteronomio 14:23) andrai al luogo che il Signore tuo Dio avrà scelto (Deuteronomio 14:25) “Mangerai davanti al Signore tuo Dio, e gioirai tu e la tua famiglia” (Deuteronomio 14:26). Ma se il cammino è troppo lungo essi potevano vendere diversi oggetti, prendere il denaro “lo impiegherai per comprarti quanto tu desideri: bestiame grosso o minuto, vino, bevande inebrianti o qualunque cosa di tuo gusto” (Deuteronomio 14:26). Questo sembra che sia una decima festiva. La gente prendeva la decima per usarla per mangiare e bere davanti al Signore nel luogo che egli sceglieva. Da notare che questa decima era usata dallo stesso popolo. Questo è differente da quello che abbiamo letto in Levitico e Numeri precedentemente, quando la decima andava ai Leviti. Essa è quindi una decima differente. Infatti, ogni tre anni la decima era usata differentemente: alla fine dell’anno questa decima era raccolta “e il levita, che non ha parte né eredita con te, l’orfano e la vedova che saranno entro le tue città, verranno, mangeranno e si sazieranno, perché il Signore tuo Dio ti benedica in ogni lavoro a cui avrai messo mano” (Deuteronomio 14:29). Ed in più ogni sette anni la terra doveva avere un Sabato in cui non si doveva né seminare, né raccogliere dal proprietario della terra (Levitico 25:1-5) ma la gente aveva il privilegio di mangiare qualunque cosa la terra dava da se stessa (Levitico 25: 6-7) come pure dalla grande abbondanza del sesto anno che Dio aveva promesso di dare (Levitico 25:20-22).

Conclusione

Andiamo a riassumere quello che abbiamo imparato fino ad adesso. Come abbiamo visto, la decima faceva parte della legge del Vecchio Testamento, parte delle ordinanze che Dio diede ai figli D’Israele attraverso Mosè.  Ci sono almeno due tipi di decime. La prima decima andava ai Leviti mentre la seconda era usata dallo stesso popolo per rallegrarsi davanti al Signore o nel terzo anno essa era raccolta per i poveri e (ancora) per i Leviti. Decimare faceva parte della legge come anche sacrificare animali, tutto faceva parte della stessa categoria, e tante altre regole che la legge dettava.  È quindi la decima un concetto biblico? Sì essa lo è. Essa è biblica perché è nella Bibbia. Però, è la decima rilevante e valida per i discepoli di Yahshua? Qui la riposta è no! Quello che è per la nostra diretta applicazione riguardo il dare è scritto nel Nuovo Testamento. E quello che noi vediamo lì non è decimare e decimanti ma dare con un cuore allegro. Il Nuovo Testamento non stabilisce mai una certa percentuale di guadagno da mettere da parte, ma dice soltanto che dev’essere “secondo la prosperità concessagli” (1 Corinzi 16:2).

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